
Immersive spaces with TouchDesigner
Artistic Residency
Duration: un giorno
Dal: lunedì, 19 ottobre 2026
Al: venerdì, 23 ottobre 2026
11:00 > 18:002026-10-19T11:00:00.000Z | Classroom 2
Al: venerdì, 23 ottobre 2026
11:00 > 18:002026-10-19T11:00:00.000Z | Classroom 2
Price: 150,00 €
Come si costruisce un'esperienza immersiva vera — quella in cui lo spazio smette di essere uno schermo e diventa un ambiente?
"Immersive Spaces with TouchDesigner" è la residenza con cui Bruno Tripodi porta a MAM la sua ricerca sul mapping multi-proiettore in tempo reale. Per cinque giorni e quaranta ore di lavoro, l'artista cileno opera all'interno dello spazio immersivo di MAM — 300 mq avvolti da 27 proiettori, l'ambiente più grande d'Europa dedicato alla performance live — affrontando una delle sfide tecniche più complesse del settore: far dialogare un motore grafico in tempo reale con un sistema di proiezione multi-canale su superfici non planari, mantenendo coerenza prospettica, fluidità e controllo creativo.
Al centro della residenza c'è l'"Immersive Room nDisplay .tox", un componente TouchDesigner sviluppato da Tripodi e già distribuito alla comunità internazionale attraverso i suoi canali. Il tool riprende la logica del sistema nDisplay di Unreal Engine e la traduce nell'ecosistema TouchDesigner: permette di proiettare e adattare un intero ambiente 3D virtuale su più superfici simultaneamente — pareti, pavimento, soffitto — gestendo in automatico le distorsioni prospettiche e producendo output puliti pronti per i media server, senza dover ricostruire da zero la logica di posizionamento a ogni nuovo progetto.
A MAM questo strumento incontra per la prima volta uno spazio della scala e della complessità tecnica necessarie a testarne il pieno potenziale. La residenza è un laboratorio aperto: Tripodi affina il sistema sulla geometria reale della sala, calibra i parametri sull'impianto a 27 canali, e sviluppa un workflow replicabile che diventa un riferimento per chiunque lavori con spazi immersivi permanenti. Il processo, la metodologia e gli strumenti sviluppati vengono condivisi con la comunità attraverso i canali educativi dell'artista.
Il lavoro confluisce nell'Output pubblico finale del programma: un'esperienza in cui la tecnologia si fa invisibile e lo spazio prende vita, trasformando MAM nel campo di prova più avanzato d'Europa per la performance audiovisiva dal vivo.
"Immersive Spaces with TouchDesigner" è la residenza con cui Bruno Tripodi porta a MAM la sua ricerca sul mapping multi-proiettore in tempo reale. Per cinque giorni e quaranta ore di lavoro, l'artista cileno opera all'interno dello spazio immersivo di MAM — 300 mq avvolti da 27 proiettori, l'ambiente più grande d'Europa dedicato alla performance live — affrontando una delle sfide tecniche più complesse del settore: far dialogare un motore grafico in tempo reale con un sistema di proiezione multi-canale su superfici non planari, mantenendo coerenza prospettica, fluidità e controllo creativo.
Al centro della residenza c'è l'"Immersive Room nDisplay .tox", un componente TouchDesigner sviluppato da Tripodi e già distribuito alla comunità internazionale attraverso i suoi canali. Il tool riprende la logica del sistema nDisplay di Unreal Engine e la traduce nell'ecosistema TouchDesigner: permette di proiettare e adattare un intero ambiente 3D virtuale su più superfici simultaneamente — pareti, pavimento, soffitto — gestendo in automatico le distorsioni prospettiche e producendo output puliti pronti per i media server, senza dover ricostruire da zero la logica di posizionamento a ogni nuovo progetto.
A MAM questo strumento incontra per la prima volta uno spazio della scala e della complessità tecnica necessarie a testarne il pieno potenziale. La residenza è un laboratorio aperto: Tripodi affina il sistema sulla geometria reale della sala, calibra i parametri sull'impianto a 27 canali, e sviluppa un workflow replicabile che diventa un riferimento per chiunque lavori con spazi immersivi permanenti. Il processo, la metodologia e gli strumenti sviluppati vengono condivisi con la comunità attraverso i canali educativi dell'artista.
Il lavoro confluisce nell'Output pubblico finale del programma: un'esperienza in cui la tecnologia si fa invisibile e lo spazio prende vita, trasformando MAM nel campo di prova più avanzato d'Europa per la performance audiovisiva dal vivo.
Author
- Bruno Tripodi è un artista cileno di new media e creative technologist attualmente basato a Valencia, in Spagna. Cresciuto in una famiglia con forti radici creative e precocemente esposto al mondo del cinema, si forma nel campo audiovisivo prima di scoprire, nel 2020, le possibilità dei sistemi generativi in tempo reale attraverso TouchDesigner — strumento che diventa da allora il fulcro della sua pratica artistica.
La sua ricerca si muove all'intersezione tra arte digitale, sistemi interattivi e suono, esplorando le relazioni...
