
ERRATA installazioni interattive funzionanti come Talee
Workshop
Duration: 6 ore
domenica, 11 ottobre 2026 | 11:00 > 18:002026-10-11T11:00:00.000Z | Classroom 1
Price: 150,00 €
Non c'è una lezione. Non c'è un tutorial. Non c'è un docente davanti a una slide.
ERRATA è un workshop strutturato come un attraversamento: un insieme di installazioni interattive funzionanti — opere di artisti e designer emergenti, scelte come piante madri — occupa lo spazio. I partecipanti le abitano, le osservano, le aprono concettualmente e tecnicamente. Capiscono come sono fatte, cosa le muove, cosa producono, cosa costano — in termini economici, di tempo, di energia, di scelta.
Da ogni madre si estrae una talea: un singolo componente hardware, prelevato come si preleva un frammento da una pianta viva. Quel frammento viene innestato in un prototipo proprio. La nuova creazione — geneticamente imparentata con la madre ma già altro — prende il nome di ERRATA.
Il workshop è strutturato come esposizione del residuo materiale del lavoro performativo e installativo: cosa costa davvero costruire un'opera interattiva, quali aspettative muove nel pubblico, quale effetto produce nello spazio, a cosa si rinuncia per ottenerlo, cosa rimane il giorno dopo. Non la gloria della performance, ma la sua anatomia.
La metafora botanica non è decorativa: in botanica la talea è un frammento che, separato dalla pianta madre, non muore — radica, si adatta, genera un nuovo individuo completo ma geneticamente identico all'origine. È l'idea di un DNA che si propaga attraverso il distacco. ERRATA lavora esattamente su questo: la trasmissione di conoscenza non attraverso l'insegnamento, ma attraverso il prelievo diretto — il contatto con la materia, l'hardware, il circuito, la decisione progettuale già presa da qualcun altro.
ERRATA è un workshop strutturato come un attraversamento: un insieme di installazioni interattive funzionanti — opere di artisti e designer emergenti, scelte come piante madri — occupa lo spazio. I partecipanti le abitano, le osservano, le aprono concettualmente e tecnicamente. Capiscono come sono fatte, cosa le muove, cosa producono, cosa costano — in termini economici, di tempo, di energia, di scelta.
Da ogni madre si estrae una talea: un singolo componente hardware, prelevato come si preleva un frammento da una pianta viva. Quel frammento viene innestato in un prototipo proprio. La nuova creazione — geneticamente imparentata con la madre ma già altro — prende il nome di ERRATA.
Il workshop è strutturato come esposizione del residuo materiale del lavoro performativo e installativo: cosa costa davvero costruire un'opera interattiva, quali aspettative muove nel pubblico, quale effetto produce nello spazio, a cosa si rinuncia per ottenerlo, cosa rimane il giorno dopo. Non la gloria della performance, ma la sua anatomia.
La metafora botanica non è decorativa: in botanica la talea è un frammento che, separato dalla pianta madre, non muore — radica, si adatta, genera un nuovo individuo completo ma geneticamente identico all'origine. È l'idea di un DNA che si propaga attraverso il distacco. ERRATA lavora esattamente su questo: la trasmissione di conoscenza non attraverso l'insegnamento, ma attraverso il prelievo diretto — il contatto con la materia, l'hardware, il circuito, la decisione progettuale già presa da qualcun altro.
Author
- Architetto | Interaction Designer vive e lavora a Roma. Esperto di tecnologie elettroniche applicate a temi di Design e Allestimento.
Dal 2004 è docente presso diverse Università e Scuole di Design Italiane. Ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi internazionali di progettazione e presentato in più occasioni le sue ricerche nel campo dell’Information Technology. Nel 2009 è stato inserito fra i 190 giovani creativi selezionati per la pubblicazione dell’Annuario Europeo della Creatività.
È co-fondatore del network progettuale in4mal – Interaction 4 Multimedia...
